E se va bene a me buona estate a tutti!

meteoLui dice 33 ma secondo me mente. A mio avviso sta rispondendo ad ordini che arrivano dall’alto i quali vietano di dire la realtà onde evitare crisi di panico in questa estate in anticipo.
C’è chi dice 36 e chi ancora si spinge fino a 39 e noi che siamo gente di borgata possiamo accontentarci di quel detto che dice che la verità generalmente sta nel mezzo. Accontentiamoci di un 35 arbitrario, accontentiamoci. Anzi no, lamentiamoci del caldo, dell’afa, della fatica che si fa anche a pensare cosa comprare al supermarket. Lamentiamoci di continuo, sognamo il freddo, la neve, gli sci e tutti gli sport invernali oppure il mare, ma quello vero con tanto di pareo, infradito e mojito al tramonto. Lamentiamoci.

Capita poi che ti ritrovi in ufficio con l’aria condizionata che ti prende per il culo facendo finta di funzionare e sogni il weekend in piscina con la pelle che profuma di crema abbronzante fattore 20. Sogni una doccia fredda e un naso rosso davanti allo specchio. Sogni di tuffarti, di volteggiare come un’atleta del nuoto sincronizzato, sogni di muovere in apnea le tue gambette e di indossare un trucco rigorosamente waterproof. Sogni tante belle cose per il week end e poi guardi il meteo e smetti di sognare. E’ vero che a quattro giorni di distanza tutto è possibile però la sfiga ci perseguita. Almeno per chi abita nella mia città. Per come stanno le cose adesso possiamo metterci via la piscina, l’acqua fresca, i bambini che cadono sbucciandosi le ginocchia che tanto farà brutto ma almeno le temperature si abbasseranno e allora non solo ci lamenteremo della pioggia e dei piani per il week end che sono andati a puttane ma anche dei gradi che se ne sono andati via riportandoci come per magia nel bel mezzo della primavera.

Andrà così, già lo so, a meno che Corazon con la D’Urso, tra una canzoncina d’amore e l’altra domattina non ci dicano il contrario smentendo le previsioni che vedete qua sopra.

E se va bene a me buona estate a tutti!

Le tossine vanno in vacanza

Ciao Jole, ciao Concetta, Concettina, Concita e Cita. Ciao Maria Giovanna, ciao Silvana, ciao Simonetta, ciao Wanda, ciao Wilma, ciao Giuditta. Tante care cose Ester ci si rivede quando cadono le foglie. Ciao Mirella salutami anche la Manuela che non ho visto in mezzo a tutta quella fiumana di amiche vostre che sono passate di qua questa mattina. Ciao Franca. Ehi Frida, promettimi solo che l’anno prossimo non sarai così austera e perennemente imbronciata. Rosetta ciao! Ciao Lina, ciao Pina. Signora Elfride passi un’estate in totale relax, me lo prometta! Mi voglio togliere un sassolino dalla scarpa con te Gigliola, la prossima volta che ti sento cantare quelle canzonette da sanremo anni cinquanta andrò in palestra e comincerò a correre sul tappeto rotante, sono sicuro che sarà felice di abbandonarmi anzi tempo, stia bene! Loretta mangi di meno che mi toglie spazio alle altre. Raffaella continui così, sempre e mi prometta che ci rivedremo per quattro chiacchiere e un tucatuca rassodante. Ciao Michela, ciao Lamberta, ciao Barbara e ciao Brigitta, saluti Benedicta! Ciao Rosanna, sarà contenta dei risultati ottenuti eh? Salgo sulla bilancia, vedrà che son dimagrito. Ciao Viola, ciao Malona, ciao Pamela… ma quante siete?

Beh siete troppe. Faccio come si fa al tvcolor. Un saluto a tutte le tossine che stanno abbandonando il mio corpo. Ci si vede a settembre!

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Simona Ventura dice no a Xfactor. Ivanca Pervinca direbbe volentieri sì!

E’ di oggi la notizia che Simona Ventura ha detto no alla terza edizione di XFactor perchè vuole dedicarsi ai due programmi che già deve condurre e alla sacrosanta famiglia.

E adesso? Come faremo noi topoloni all’ascolto senza le sue formidabili motivazioni tutte rigorosamente “di pancia”? Come possiamo guardare la prossima edizione settembrina di XFactor senza pensare al grande vuoto che la nostra Simo Nazionale ha lasciato?
Non sentiremo più tutto quel susseguirsi di ti vogliamo bene, ecco, molto bene, mi sei arrivato, io ragiono di pancia e via discorrendo. Nulla è per sempre cari topoloni miei e ora? Chi mettere al suo posto? Chi scegliere?

Una nuova diva rifatta e possibilmente tinta del color dell’oro o una professionista della musica? L’aspetto conta? Per mantenere l’equilibrio della triade bisognerà trovare un’altra che si emoziona di pancia e che capisce poco di musica ma molto del mondo dello spettacolo in generale?

ivanca-xfactorOddio più ci penso e più mi viene il vuoto. La nebbia aleggia nel mio cervello, non riesco a trovare una degna sostituta!

Chi volete al posto della Simo?

*** UPDATE ***

Ci ho pensato e ho messo qui di fianco il risultato di tutte queste mie elucubrazioni mentali pomeridiane. Convenite con me che Ivanca Pervinca sia praticamente l’erede naturale della Simo? Ivanca ha l’XFactor! Ce l’ha eccome!

Il deposito del politico con le ruote

E’ da una settimana lavorativa precisa che tutte le mattine mi imbatto nel faccione di un noto politico italiano, italiano del nord. All’inizio mi son detto: guarda un po’ se nelle sue condizioni ancora va in giro appiccicato a quei camion pubblicitari quando potrebbe benissimo stare a casa a spendere i soldi che ha guadagnato grazie al governo del popolo italiano tutto, sud compreso. Questo il lunedì.
Il martedì lo rivedo, sempre incollato su quei camion elettorali che girano tutto il giorno per le strade della città. Lo incontro sempre nella stessa posizione, io vado verso l’ufficio e lui va nella direzione opposta. Penso alla casualità poi però lo rivedo anche il giorno dopo questa volta però metto in dubbio il mio stato mentale perchè non ne vedo uno ma due, in colonna sempre nello stesso punto e sempre controcorrente, rispetto alla mia di corrente ovviamente, io sono il fiume che scorre e lui è il Salmone che lo risale per andare a deporre le uova. Giovedì idem e questa mattina manco a dirlo ancora l’ho visto sfrecciare in tangenziale.

Il signor politico in questione è lui. L’Umberto!

Ho pensato che forse vicino al mio ufficio ci può essere un deposito di Umberti elettorali, un magazzino, un parcheggio/pensione a due stelle dove può riposarsi dopo le fatiche del giorno. Che poi non deve essere rilassante andare in giro per tutte quelle ore in mezzo al traffico e allo smog, senza dubbio è un lavoro logorante. Immagino quindi che nel deposito degli Umberti ci sia anche un bagno con una doccia così da togliersi l’odore della città dalla pelle, riprendere un po’ più di colore e togliere quel grigio-smog-macchine-no-kat e via discorrendo dalle guance.

Devo trovare il deposito degli Umberti con le ruote.
E che nessuno osi dire qualcosa tipo, è destino, ognuno ha i suoi meriti eccetera eccetera.
Che colpa ne ho se vedo un Umberto al giorno?

Signore ti offro una bella parmigiana

Il mio collega è tutto preso male perchè la sorella l’ha obbligato ad occuparsi del momento “offertorio” durante la celebrazione del suo matrimonio.
Allora mi sono ricordato quelle cose ridicole che dicevano in chiesa per spiegare il perchè di certi doni offerti al Signore…
Ricordo di sassi per simboleggiare la costanza e la tenacia, cestini di vimini ripieni di doni della terra perchè con il lavoro e il sudore si possono raccogliere ottimi frutti. Ricordo colombette fatte piegando la carta perchè la pace (nel mondo ovviamente) è cosa assai importante. Tutti doni sempre uguali sempre così poco originali… io col senno di poi quella colombetta fatta dalle manine di me bimbo del catechismo la darei a ben altre persone, tipo alla Benny che parla tanto di pace nel medio oriente, pace nei paesi in via di sviluppo e poi fa la guerra a tante altre persone… sempre i soliti discorsi mio dio, fermatemi!
Diamo il via libera alla creatività, cosa donare a quel Signore? C’era chi preparava dei gustosissimi Knödel io invece gli donerei una teglia di pizza ai quattro formaggi e una bella parmigliana di melanzane così da togliergli quel colorito verdognolo che siamo abituati a vedere. Io penso sempre a riempire lo stomaco agli amici!

Tu che porteresti al Signore e perchè? Alcuni amici intervistati hanno risposto così e voi?

Falcon: un libro sull’amore, perché il Signore si sarà rotto di tutta la gente che gli dona la propria sofferenza.

Joshua Neumar: Io porterei al Signore un paio di forbici. Servono sempre. E le pinzette per le sopracciglia. E un tagliaunghie.

Amico Emily: forse quel coso cinese che sembra un ragno per fare i massaggi alla testa… presente? Perchè si possa concedere un po’ di relax e suvvia un po’ di distrazione mentre pensa a tutto quello che ha da fare… pensa e si massaggia, così pensa meglio.

Alebino risponde

alebino-rispondeDiamo una svolta, un segno concreto di cambiamento e di voglia di scrivere cose sempre nuove in barba al calo creativo. Oggi parlo di parole chiave! Mi piacerebbe rispondere a quei lettori per caso che capitano qua digitando domande alquanto bizzarre così da poter essere d’aiuto. Voi domandate e io rispondo, semplice no?

Cosa scrivere in caso di documenti persi e poi ritrovati per colpa nostra?

Puoi scrivere un romanzo giallo, oppure una lista della spesa. Io se fossi in te andrei a disperarmi su uno scoglio rimirando il mare e respirando la salsedine. Prendi poi un bel moleskine nero una matita ben temperata e non ti alzi da lì fino a quando non avrai consumato tutta la matita scrivendo: la prossima volta cercherò di essere più sveglio!

Dove posso fare tanta cacca?

Caspita che domanda difficile. E’ tutta la mattina che ci penso e mi viene in mente, non so per quale motivo, la parola bagno, poi sei libero di farla dove vuoi a tuo rischio e pericolo. Se ti hanno appena sfrattato prima di abbandonare l’appartamento puoi farla in ingresso come regalino di addio per il tuo padrone di casa. Se hai litigato con la secchiona della classe che non ti ha passato la versione di latino puoi prenderla e fargliela in testa. Scegli tu, la puoi fare in ogni dove e in piena libertà! Vai a cagare sereno e tranquillo!

Ho mangiato una banana del messico ho paura di aver preso la febbre suina cosa devo fare?

Porca paletta e io che ieri sera ho mangiato una scofanata di fagioli messicani? Chiamo subito il ministero!

Ti sei rifatta il culo??

No tesoro! Quello che vedi è tutta roba mia! Capito? Io sono acqua e sapone come mamma mi ha fatto!

Qualcuno sa dove abita renato fiacchini?

Che gli vuoi mandare un regalino, dei fiori o dei cioccolatini assortiti oppure vuoi mandargli una letterina d’amore? Se vuoi scrivila qua che io la pubblico e magari Renato la legge. Caro lettore le vie del signore sono infinite!