La nuova famiglia
Ricordo i giorni e i mesi successivi a quella vacanza come se fossero giorni recenti, come se quelle cose fossero accadute ieri. Ricordo perfettamente ogni sfumatura, ogni dettaglio più piccolo, ogni sorriso, gli occhi spesso lucidi.
Ricordo il costruirsi di una famiglia fatta quasi per sopravvivere a quel grandissimo dolore.
La famiglia, che bella parola, non trovate? Spesso si parla di famiglia, di quella di nascita e di quella che ci costruiamo negli anni per vivere meglio, per ridere per non sentirsi soli.
In quei giorni senza che nessuno avesse detto o fatto esplicitamente qualcosa ci trovammo uno a fianco dell’altro. La sera si usciva sempre insieme e di giorno ci scambiavamo messaggi multipli. Per un anno esatto si andava in discoteca a ballare, si usciva a cena, si andava a bere americani al solito bar e la gente ci vedeva e osservava. Alcuni ci capivano altri ci invidiavano perchè eravamo uniti. Eravamo per molti una certezza.
In quei mesi in tanti cercavano di inserirsi perchè da fuori l’idea che si facevano era di un gruppo divertente, spensierato ed effettivamente era così. Era il nostro modo di processare e metabolizzare quanto successo. Facevamo casino, davamo spettacolo con le nostre battute, ridevamo.
Che belli che siamo, anche ora che non siamo così attaccati rimaniamo lo stesso una bella famiglia, sappiamo cosa ci passa per la mente solo guardandoci negli occhi. Conosciamo i nostri lati deboli, sappiamo che c’è chi non scrive mai ma col pensiero non scappa e sappiamo che c’è chi ha un bisogno viscerale di scrivere, pubblicare stati su facebook o mandare sms multipli.
Da quel giorno, da quel viaggio improvvisato di quaranta ore verso Barcellona anche io che prima c’entravo poco ed ero solo migliore amico del suo ragazzo sono diventato parte integrante del gruppo e non ho dovuto superare prove o fare un iter di uscite, cene e via discorrendo, io c’ero così come c’erano gli altri.
This entry was posted on Friday, April 30th, 2010 at 10:17 am and is filed under BinoLife. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.










