E’ meglio l’odio dell’amore?
Leggo questa notizia e sorrido:
Usa: Attivista anti-gay beccato con un escort dopo viaggio assieme in Europa
Ma poi mi incazzo anche. Dopo penso che non vale la pena di incazzarsi troppo e allora mi riplaco. Però penso.
Penso alla vita di questo povero signore baffuto, quante difficoltà inutili. Mi domando perchè diventare attivisti contro qualcosa di estremamente naturale, mi domando perchè mantenere una bella facciata per non far vedere a vicini e amici, ma a questo punto anche al mondo intero, il retrobottega oscuro. Oscuro?
Caro signore baffuto, ora che ti hanno sgamato, ora che ti sei fatto beccare con la mano nel vasetto della marmellata, in compagnia di un escort non vale la pena di smetterla con tutta questa ipocrisia? Guardi che non è l’unico a fare il conservatore all’aperto e a vivere la propria vita, qualunque essa sia, dentro le mura di casa. Apra quella porta, spalanchi le finestre e si liberi da tutte quelle ideologie così retrò, così omofobe per convenienza. La smetta di essere due cose diverse, viva la sua vita così come le è stata data perchè non c’è nulla di male, mi creda, ad andare in giro e guardare gli uomini invece che le donne.
Faccia l’attivista nell’altro senso, senza sbandieramenti, senza odio, senza fegato rosolato. Guardi che ci guadagnerebbe un sacco, non prenda sotto gamba questo piccolo consiglio che le do. Posso raccontarle tutto quello che ho dovuto passare io prima di prendere consapevolezza che quelle pulsioni erano del tutto normali e andavano assecondate e non limitate e nascoste nell’angolo più buio del mio essere.
Le posso raccontare di quando tutti in classe mi prendevano per il culo perchè effeminato e di quanto stavo male, le posso anche raccontare di quella volta che dissi a mia madre di voler cambiare scuola e perdere quindi un anno per non rivedere più quei ragazzi che mi davano del frocio. Le notti in bianco, i sogni e le spruzzate notturne, i pianti continui.
Se vuole le posso anche raccontare del primo bacio, della bellissima sensazione che provai quando la mia bocca baciò per la prima volta una bocca contornata da barba. Magari ci è passato anche lei perchè non sono ne il primo ne l’ultimo ad avere una storia di questo tipo. Magari lei sta continuando a soffrire, a nascondersi solamente perchè la società vuole che un figlio che nasce sia per forza eterosessuale.
Mi ricordo quella volta che in discoteca andai vestito da Ivanca Pervinca, santi numi una drag queen! Ogni tanto abbandono questi panni per prendere quelli del mio alterego proveniente dalla Russia, Ivanca per l’appunto. Invece di lavorare come Bino mando a fare qualche serata la Ivy. Non è sempre tutto rose e fuori, pensi che c’è sempre un cretino che quando passo mi ricopre di insulti e mi consiglia con parole poco educate di essere maschio! Ma che vuol dire essere maschio? Non capisce la differenza tra l’essere momentaneamente una drag queen, tra il recitare una parte e no? Quel cretino lì poi si diverte ad andare in zone buie a prendere o dare pippoli a persone che manco vede e si comporta in un certo senso come lei, ripudia, rinnega e insulta.
Ma lo sappiamo tutti che una vita senza insulti è una triste vita per cui che facciamo? Continuiamo a prendercela con qualcuno, insultiamo, diciamo delle parole inpronunciabili in favore di una vita che a detta vostra Dio in persona ci ha dato. Pratichiamo l’odio nella forma più vile in nome di un Dio che di odio non ne voleva neanche sentire parlare.
Io non la odio, la rispetto come persona per questo ho deciso di dedicare qualche minuto a scrivere questa lettera che probabilmente mai leggerà, ma spero che in qualche modo la possano leggere altri che come lei odiano invece che amare.
This entry was posted on Friday, May 21st, 2010 at 10:54 am and is filed under Venerdì Casual. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.











anagramma May 23rd, 2010 at 8:00 pm
Bentornato, e complimenti per il post :)