In mezzo alla polvere e ai calcinacci

Io sono un tipo emotivo. Mi agito, mi appassiono e tutte queste menate qua. Se ho uno spettacolo l’agitazione mi si concentra tutta in un solo ed unico punto del mio corpo. Sarebbe bello che questo punto fosse l’unghia del mignolino della mano sinistra oppure che ne so uno dei miei svariati capelli bianchi e invece no, il mio punto critico è l’intestino, crasso o tenue non fa differenza.
L’ansia da prestazione mi si concentra proprio lì, sfiga cosmica perchè ogni volta che devo andare in scena mi si smuove dentro di tutto, gas, aria, brontolii, dolori.
Mi ricordo quella volta d’estate, che tragedia, dovevo recitare un piccolo ruolo in uno spettacolo di Goldoni. Uno di quei ruoli da servetto che l’autore piazza a piacimento per introdurre personaggi o per spostare oggetti scenici. Ecco, io ero lì pronto dietro le quinte vestito da garzone Cosmo piegato a novanta dai dolori di pancia. Ovviamente la prima scena era mia così quando si abbassano le luci salgo sul palco e magicamente il dolore passa. Dico quel che devo dire, in questo momento non è affatto rilevante saperlo, poi esco ed eccoli di nuovo. Crampi crampissimi, pancia dolentissima, voglia di fare la pupu indescrivibile!
Un bagno, mi serviva un bagno. Ma il bagno non c’era! Dietro le quinte un bagno non c’era così aspetto seduto su un gradino tutto ripiegato su me stesso. L’unico bagno presente in quel cortile era posto proprio dietro al pubblico e per andarci dovevo passare vicino a loro e si sa che non è bene farlo.
Passano i minuti e comincio a sudare, ho freddo, ho caldo, sento male, voglio fare la pupu.
La sento lì, è pronta e spinge ma io non posso devo stringere tutto, chiudere le paratie stagne.
Passano i minuti e sono completamente madido, seduto non riesco più a starci così comincio a correre avanti e indietro ma la corsetta non è stata benefica anzi, ha letteralmente stimolato la peristalsi così l’affare era diventato più serio. Dovevo andare in bagno!
Ma se il bagno non c’era lì dietro dove potevo farla?
Trovato!
Dentro al fortino austriaco che noi usavamo come camerino. Mi sono addentrato in uno dei tanti corridoi o cunicoli mi sono tirato giù la calzamaglia bianca e trac! Mi sono trovato a fare la pupu in mezzo alla polvere e ai calcinacci (evito di descrivere la parte sonora dell’atto ma sappiate che è stata importante)! Una persona così chic come me in mezzo alla polvere e ai calcinacci e alla pupu… machissenefrega!
Che liberazione! Da quel momento l’inferno è diventato un paradiso di liberazione e benessere! Mi sentivo purificato e leggero come una piuma!
Così imparano a mettere dei gabinetti anche nei camerini improvvisati!

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accidenti accidentaccio

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This entry was posted on Friday, November 9th, 2007 at 11:28 am and is filed under BinoLife. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

17 Responses to “In mezzo alla polvere e ai calcinacci”

tengi November 9th, 2007 at 11:36 am

bino. hai imparato che si può essere chic anche in mezzo alla polvere e ai calcinacci. basta portare fazzoletti di carta profumati all’Ylang Ylang.
dopo questo aneddoto ti stimo ancor di più.
:-)
baci
Tengi

Carlo November 9th, 2007 at 11:39 am

ecco…però vedi di stare attentino stasera…
perchè lo spettacolo è in una chiesa!

lascar November 9th, 2007 at 3:39 pm

Tu non sai quanto ti capisco. Non ne hai idea.

alebino November 9th, 2007 at 3:41 pm

@tengi: grande lezione di vita questa! Se sono chic anche in mezzo alla pupu sono chic ovunque! :-)
@carlo: ma te lo ricordi quel giorno? Stasera in chiesa si ma non farmi dire altro……..
@lascar: grazie, ho condiviso questo triste (ma chic) ricordo per trovare un po’ di comprensione! Grazie!

Cucciolina November 9th, 2007 at 4:46 pm

Ehm…e poi come ti sei pulito il popò????

alebino November 9th, 2007 at 4:49 pm

@cucciolina: avevo dei pratici e soffici fazzolettini… quelli dove è bello ficcarci il naso! :-)

Barbara November 9th, 2007 at 9:48 pm

La pancia e quindi intestino è la sede delle emozioni è normale sia il primo coinvolto nella nostra ansia ed emozione , io per dire soffro di sindrome del colon irritabile mica per nulla ( al 100% dovuta alla mia fortissima emotività)

Carlo November 10th, 2007 at 12:06 am

Ragazzi ! tutti tranquillo…lo stomaco di ale ha retto allo sforzo!
nessun “ricordino” nei mendri della cattedrale!

ahhaha

e per restare in argomento: tanta MERDA per domani sera caro il ale!

alebino November 10th, 2007 at 12:13 am

@barbara: mi sa che siamo in due ad avercelo irritabile! :-(
@Carlo: grazie per la comunicazione! Mi sento sollevato, dovrò premiare il mio colon per lo sforzo fatto nel trattenersi!
MERDAAAA (per domani si intende) :-)

Teo November 10th, 2007 at 10:08 am

Hai cagato del fortino austriaco??

Witty November 10th, 2007 at 1:37 pm

Ma pupu si scrive senza accento?
E la prossima volta, pannolone!

Andrew November 10th, 2007 at 4:14 pm

Basta! Liberiamoci da questi terribili tabù. Ripetiamo tutti insieme a voce alta “CACCA!”. :D

will74 November 10th, 2007 at 5:48 pm

Che argomento di CACCA!
Ahahahahahahahahaahahahahahha…..
O dovevo dire “merda”?

Pepenero November 10th, 2007 at 5:58 pm

ahhahaha il racconto è veramente toccante. Hai già pensato a qualche concorso?

Loki November 11th, 2007 at 1:39 pm

Ah ah ah!!!
A me invece viene come un vuoto tremendo allo stomaco… mi manca l’aria…
Ero al Teatro Modena di Genova… La prima volta in un grande teatro. Dovevamo portare in scena Aida di Elton Johnn e Tim Rice (quindi il musical). Dietro le quinte ero uno dei primi ad entrare in scena, nel ruolo di un soldato del faraone, con una cassa piena di tesori… C’era un gioco di spada da sfoderare e rinfoderare dopo certi movimenti, ovviamente a tempo di musica… Il fodero purtroppo non era rigido, ma di velluto e rinfoderare quella spada a tempo senza che si inceppasse non era cosa semplice!!!
“oddio oddio oddio!!!”
Però una volta entrati in scena, tutto ok!!! E l’ansia??? Sparita :)

alebino November 12th, 2007 at 9:41 am

@Teo: SI!
@witty: mettitelo tu il pannolone!
@andrew: caccaaaaaa!
@will: caccaaaaaaaa!
@pepenero: concorso? Io?? naaaaa!
@Loki: anche a me la stessa cosa, dietro le quinte dolori e sul palco nulla più! Oddio oddio oddio!

alebino the king of trash » Blog Archive » Dovere di cronaca November 12th, 2007 at 5:35 pm

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