Sei fuori? Io mi faccio il tatuaggio
Ieri ero sull’11, mattina presto, l’autobus era farcito di scolaretti delle medie urlanti e tremendamente fastidiosi. Trovo spazio vicino alla porta, con la borsa del mac e le cartelline varie che tenevo in mano ho urtato quanti più mocciosi riuscivo a prendere, tanto son piccoli e non si fanno male.
Ad un certo punto sento che parlano di piercing, parlano del mio piercing al trago. Dicono che fa malissimo. Un moccioso dice che non appena avrà sedici anni se lo fara mentre la sua amica lo dissuadeva dicendo che è dolorosissimo perchè sua sorella l’ha fatto eccetera eccetera. La discussione va avanti sempre sui buchi non naturali, passano al labbro alla lingua e al banale lobo. Pare che il compagno di classe x avesse il buco all’orecchio già dalle elementari, attenzione è incredibile.
In quel nugulo di marmocchi c’era anche il boss, quello bello e dannato, quello che si fa i cazzi suoi e ascolta tutto e quando parla gli altri stanno in riverenziale silenzio.
In sole due frasi li ha messi a tacere tutti.
Ha detto, ma chè piercing! Io quando avrò sedici anni mi farò un tatuaggio!
Gli altri non hanno osato rispondere nulla forse perchè la sua parola vale molto di più di quelle degli altri messi insieme o forse perchè gli è vietato controbattere alle parole del vip-tamarro-capetto-della-banda!
Mi sono sentito osservato e messo al vaglio, loro parlavano di me e un po’ mi ha fatto piacere, ora mi piacerebbe vederli al compimento dei famosi sedici anni (ma non dovrebbero essere diciotto?) e vedere se sono diventati o no dei colabrodo istoriati!
tatuaggi, piercing, ragazzi, autobus, storie, boss, banda
This entry was posted on Friday, January 18th, 2008 at 10:48 am and is filed under Divi & Divani. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.











Andrew January 18th, 2008 at 8:46 pm
Ma sei pazzo? Cosa dai il cattivo esempio?
Pensa se per imitarti decidessero di diventare ghéis!