Boutton
La mia pelle è sempre stata pulita e priva di eccessive imperfezioni. Sì le rughette cominciano ma non me ne preoccupano, sono il segno dell’età che passa e questo mi piace. Mi piace vedere il volto cambiare e non mi terrorizza affatto anzi ne faccio motivo di vanto. Le rughe mi piacciono lungi da me riempirle, farcirle, panarle e via discorrendo. Il mio volto anche in età adolescenziale non ha mai visto brufolazzi e per fortuna così almeno non ho la pelle butterata come qualche giovane pseudo artista che tanto ce l’ha con me (ma questi sono altri discorsi da trattare in separata sede).
Avete presente quei brufoloni che partono piano piano dal profondo, quelli che fanno male e poi col tempo risalgono in superfice manifestandosi in tutta la loro bruttezza? Ecco, i tipici brufolazzi della crescita, proprio quelli io non li ho mai avuti. Se mi veniva un brufolo era sempre piccolo piccolo con una micro puntina gialla che manco si vedeva.
C’è sempre una prima volta Bino.
Eh si, me ne sono accorto. Proprio la settimana scorsa ho sentito un lieve dolorino sul naso, dalla parte destra, non dove ho il naso perforato (Sembri un colabrodo dice sempre mia madre). Io pensavo fosse chissà quale malattia, adenoidi o polipi vari da togliere chirurgicamente e invece col passare dei giorni tutto mi è sembrato più chiaro. Eccolo lì il fottuto brufolo che viene a deturpare la bellezza del mio volto proprio quando devo partire per una micro vacanza nella città dell’amore.
Si perchè mica mi poteva venire in concomitanza che so di una bella influenza così me ne stavo in casa e nessuno mi vedeva col brufolazzo mefitico. No, quello stronzo ha deciso si affacciarsi al mondo proprio quando sono salito sul mio volo low cost. Non prima e non dopo. Proprio quando stavo sorvolando le alpi. Un vero bastardo!
Ho fatto quattro giorni di microvacanza parigina in compagnia di quell’orrore fatto ad imperfezione della pelle. Per fortuna c’era chi aveva una pomatina miracolosa per cui mi si è alleviato il dolore ma porco cazzo questa è proprio sfiga. Tutti i compagni di viaggio continuavano a venire vicino vicino per constatare il grado di maturazione di quel frutto. E’ stato il filo conduttore della vacanza il brufolo.
Il mio pensiero principale è stato al lavoro di foto ritocco col photoshop per eliminare quell’escrescenza rossastra da tutte le foto. Io col brufolo nelle foto non ci posso stare, chiamatemi pure vanitoso.
Il bello poi è che una volta atterrato sul suolo italico quello come è venuto se ne è andato, senza essere schiacciato, ha fatto marcia indietro e via. Chi si è visto si è visto. Sono venuto a rovinarti la vacanza e ora che sei tornato posso togliere il disturbo.
Ma vaffanculo brufolazzo!
This entry was posted on Friday, November 14th, 2008 at 10:36 am and is filed under Perchè mai?. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.











TAIX November 15th, 2008 at 12:00 pm
vedi che a questo post non risponde nessuno???
quanto imbarazzo per il giallo sferico nemico…
…ma siamo sicuri che sia proprio un nemico? …e se ci isolasse esteticamente dagli altri per farci ragionare sulla nostra interiorità? …RIPARLIAMONE…