Dipinsi l’anima su tela anonima

Diventai grande in un tempo piccolo
mi buttai dal letto per sentirmi libero
vestendomi in fretta per non fare caso
a tutto quello che avrei lasciato
scesi per la strada e mi mischiai al traffico

rotolai in salita come fossi magico
toccando terra rimanendo in bilico
diventai un albero per oscillare
spostai lo sguardo per mirare altrove
cercando un modo per dimenticare

dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le pene con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo

ingannai il dolore con del vino rosso
buttando il cuore in qualunque posto
mi addormentai con un vecchio disco
tra i pensieri che non riferisco
chiudendo i dubbi in un pasto misto

dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le pene con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo

e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo.

Grande!!!

Franco Califano

18 thoughts on “Dipinsi l’anima su tela anonima

  1. Non è “guardai le PENE con aria ironica”, ma “guardai le TELE con aria ironica”…
    le tele su cui dipinse l’anima :)
    Inoltre il testo originale è leggermente diverso e piu lungo ^^

  2. …..e intanto nessuno “nota” che esistono anche gli autori della musica(visto che è una canzone..)e si chiamano Alberto Laurenti e Antonio Gaudino, che con il Califfo hanno scritto molte canzoni…..bravi anche loro!!!!

  3. Bellissima canzone!Ho 30 anni ed ho un figlio di 6 e mezzo che insieme a me si emoziona ogni volta che ci capita di ascoltarla..si lo ammetto mi piace pure Califano,nonostante il divario generazionale!

  4. il testo é quello corretto dai tiromancino, ma nell’originale califfo cambiano molte cose…non dicamo fesserie

    “Buttai il mio cuore
    per qualunque cesso”

    “mi feci sbaglio per sentirmi errore”

    infine il senso della canzone cambia…i tiromancino non possono dimenticare lei…lui si e pure de corsa…

  5. Finalmente l’ho trovata, dopo tanto cercare, questa canzone l’ho sentita un mese fa e me ne sono subito innamorato. Ero disteso con gli occhi chiusi sulla bianca neve al centro di una pista sulle Dolomiti, esattamente a Marilleva 1400, sulla Malga Panciana, ero a 2000 m. d’altezza, sentivo solo gli sciatori che mi passavano di lato, avevo le cuffiette nelle orecchie e all’improvviso alla radio danno questa canzone, non sapevo ne come si chiamava e ne riuscivo a individuare chi fosse a cantarla. La voce del cantante era melodica, in quel momento avevo l’impressione che gli sciatori saltassero sopra di me, quasi io fossi un ostacolo da saltare. Per più di un mese ho chiesto in giro. Torno a casa, mi collego ad una chat che frequento, ma niente, nessuno sa come si chiama e chi la canta, però ne conoscevano solo il motivo. Solo 10 minuti fa digitando il ritornello in “google” mi è apparso il vostro link che mi ha riportato a questo testo, con mio grande stupore scopro che è una canzone di Califano, ma ho scoperto poi che la versione che ho sentito io l’hanno cantata i Tiromancino. Grande Califano, bravi Tiromancino.

  6. Io sono di Napoli, potete immaginare, caotica. Lì sulle Dolomiti mi trovavo quasi a toccare il paradiso, e non vi dico con una canzone del genere nelle orecchie.
    Ora sono le 02.18 e la sto ascoltando, e ancora una volta mi ritrovo con gli occhi chiusi nel ricordo di quei favolosi istanti passati sulla neve.
    Grazie a tutti, dagli autori ai cantanti.
    Just4one

  7. è veramente il testo l’anima di questa canzone….quasi parlata….ma con la forza espressiva di una sinfonia.

  8. Diventai grande in un tempo piccolo
    Mi buttai dal letto per sentirmi libero
    Mi truccai il viso come un pagliaccio
    E bevvi vodka con tanto ghiaccio
    Scesi nella strada mi mischiai nel traffico

    Rotolai in salita come fossi magico
    E toccai la terra rimanendo in bilico
    Mi feci albero per oscillare
    Trasformai lo sguardo per mirare altrove
    E provai a sbagliare per sentirmi errore

    Dipinsi l’anima su tela anonima
    E mescolai la vodka con acqua tonica
    E pranzai tardi all’ora della cena
    E mi rivolsi al libro come una persona
    Guardai le tele con aria ironica
    E mi giocai i ricordi provando il rischio
    Poi di rinascere sotto le stelle
    Dimenticai di colpo un passato folle
    In un tempo piccolo

    Ingannai il dolore con del vino rosso
    E multai il mio cuore per qualunque eccesso
    Mi addormentai con un vecchi disco
    Raccontai una vita che non riferisco
    Raccolsi il mondo in un pasto misto

    Dipinsi l’anima su tela anonima
    E mescolai la vodka con acqua tonica
    E pranzai tardi all’ora della cena
    E mi rivolsi al libro come una persona
    Guardai le tele con aria ironica
    E mi giocai i ricordi provando il rischio
    Poi di rinascere sotto le stelle
    Dimenticai di colpo un passato folle
    In un tempo piccolo

    E mi giocai i ricordi provando il rischio
    Poi di rinascere sotto le stelle
    Dimenticai di colpo un passato folle
    In un tempo piccolo

    trovato il testo originale ^^”

  9. LA canzone si chiama “un tempo picolo”!!!…naturalmente la versione di Franco Califano, l’originale, è superiore di gran lunga….ppppffff ..tiromancino…

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