Amo il trash ma non il sushi

Bino: “Buono il giappo ieri, ho mangiato tantissimo ma non il sushi che non mi gusta!”
Falcon: “Come nn ti piace e che gay sei?”
Bino: “Amo il trash ma non il sushi, che ci posso fare…”

Nulla, non ci posso fare nulla, è che il pesce crudo mi fa impressione, senso. Convivo da anni con innumerevoli problemi alimentari, tranquilli non cose gravi, mi faceva solo senso il pesce in generale eccezion fatta per il tonno in scatola e i bastoncini di pesce fritti nell’olio, da qualche anno però mi sto evolvendo assaggiando pesce e molluschi di varie forme e colore. Con calma un giorno arriverò anche a mangiare quei rotolini di riso e alghe che vanno tanto di moda perchè ormai se dici che non ti piace il sushi sei troppo out
Perfino il mio amico N. che per anni ha portato avanti la dura battaglia anti cene-di-sushi al mio fianco si è convertito, è bastata qualche parola dolce per convincerlo che quello era il top dei top. Galvanizzato da questa esperienza, simile a quando constatai che sono assolutamente divini i calamari fritti, provò a farmi cambiare idea ma niente. Non c’è stato verso, quella cosa a me proprio non va giù. Continuo ad essere la pecora nera del gruppo. Continuo a trovarmi nella spiacevolissima sensazione di rifiuto quando dico di no alle varie proposte di cene take away al nuovo negozietto in centro. Io ci ho provato, ho assaggiato un maki una volta ma proprio non ci siamo e sapete qual è un altro problema? La salsa di soia sa di catrame!
Catrame, asfalto, petrolio, per me sa di un mix di queste cosine deliziose. L’insieme quindi di pesce crudo al riso e alghe intinto nella salsa di catrame proprio non mi alletta, mi spaventa addirittura… eppure sono così belli da vedere quando ti passano davanti ben composti e ordinati su un rullo rotante.

Che colpa ne ho se non mi piace? Potrei vantarmene urlando e gridando il mio essere contrario alle mode! Ma non è così, io nelle mode ci sto dentro fino al collo, come tutti.

Mi piace il trash però e anche so cosa vuol dire CAMP, ho un blog che un tempo aggiornavo con molta più frequenza di adesso, sono un trentenne con i capelli grigi che veste colorato può bastare per essere identificato come tipico gay super avanti?

In ogni caso sarete i primi ad essere avvisati nel caso in cui cambiassi idea in fatto di sushi, ok?

 

E’ meglio l’odio dell’amore?

Leggo questa notizia e sorrido:

Usa: Attivista anti-gay beccato con un escort dopo viaggio assieme in Europa

Ma poi mi incazzo anche. Dopo penso che non vale la pena di incazzarsi troppo e allora mi riplaco. Però penso.
Penso alla vita di questo povero signore baffuto, quante difficoltà inutili. Mi domando perchè diventare attivisti contro qualcosa di estremamente naturale, mi domando perchè mantenere una bella facciata per non far vedere a vicini e amici, ma a questo punto anche al mondo intero, il retrobottega oscuro. Oscuro?
Caro signore baffuto, ora che ti hanno sgamato, ora che ti sei fatto beccare con la mano nel vasetto della marmellata, in compagnia di un escort non vale la pena di smetterla con tutta questa ipocrisia? Guardi che non è l’unico a fare il conservatore all’aperto e a vivere la propria vita, qualunque essa sia, dentro le mura di casa. Apra quella porta, spalanchi le finestre e si liberi da tutte quelle ideologie così retrò, così omofobe per convenienza. La smetta di essere due cose diverse, viva la sua vita così come le è stata data perchè non c’è nulla di male, mi creda, ad andare in giro e guardare gli uomini invece che le donne.
Faccia l’attivista nell’altro senso, senza sbandieramenti, senza odio, senza fegato rosolato. Guardi che ci guadagnerebbe un sacco, non prenda sotto gamba questo piccolo consiglio che le do. Posso raccontarle tutto quello che ho dovuto passare io prima di prendere consapevolezza che quelle pulsioni erano del tutto normali e andavano assecondate e non limitate e nascoste nell’angolo più buio del mio essere.
Le posso raccontare di quando tutti in classe mi prendevano per il culo perchè effeminato e di quanto stavo male, le posso anche raccontare di quella volta che dissi a mia madre di voler cambiare scuola e perdere quindi un anno per non rivedere più quei ragazzi che mi davano del frocio. Le notti in bianco, i sogni e le spruzzate notturne, i pianti continui.
Se vuole le posso anche raccontare del primo bacio, della bellissima sensazione che provai quando la mia bocca baciò per la prima volta una bocca contornata da barba. Magari ci è passato anche lei perchè non sono ne il primo ne l’ultimo ad avere una storia di questo tipo. Magari lei sta continuando a soffrire, a nascondersi solamente perchè la società vuole che un figlio che nasce sia per forza eterosessuale.

Mi ricordo quella volta che in discoteca andai vestito da Ivanca Pervinca, santi numi una drag queen! Ogni tanto abbandono questi panni per prendere quelli del mio alterego proveniente dalla Russia, Ivanca per l’appunto. Invece di lavorare come Bino mando a fare qualche serata la Ivy. Non è sempre tutto rose e fuori, pensi che c’è sempre un cretino che quando passo mi ricopre di insulti e mi consiglia con parole poco educate di essere maschio! Ma che vuol dire essere maschio? Non capisce la differenza tra l’essere momentaneamente una drag queen, tra il recitare una parte e no? Quel cretino lì poi si diverte ad andare in zone buie a prendere o dare pippoli a persone che manco vede e si comporta in un certo senso come lei, ripudia, rinnega e insulta.
Ma lo sappiamo tutti che una vita senza insulti è una triste vita per cui che facciamo? Continuiamo a prendercela con qualcuno, insultiamo, diciamo delle parole inpronunciabili in favore di una vita che a detta vostra Dio in persona ci ha dato. Pratichiamo l’odio nella forma più vile in nome di un Dio che di odio non ne voleva neanche sentire parlare.
Io non la odio, la rispetto come persona per questo ho deciso di dedicare qualche minuto a scrivere questa lettera che probabilmente mai leggerà, ma spero che in qualche modo la possano leggere altri che come lei odiano invece che amare.

L’annuncio della settimana: dotato e potente

Giro sui soliti siti di appuntamenti e mi soffermo su una tartaruga ben definita priva di viso. Leggo il profilo:

TORNO A RIBADIRE: NIENTE CESSI….sono dotato e potente, ALLA LARGA PRIVI DI PARI REQUISITI E PASSIVI

Dotato lo capiamo tutti cosa vuol dire, ricordo che è sempre facile scriverlo in un sito senza avere la possibilità di verificare la notizia diciamo dal vivo, ma potente… chissà cosa intende dire con potente.
Sarà se un dirigente mediaset oppure un senatore a vita? Magari anche un amministratore di condominio con più di venti unità abitative che fa lo spaccone! Magari è un triste amministratore delegato di una multinazionale del petrolio costretto tutto il giorno in abito e camicia bianca  o al massimo azzurrina.
Vorrà incutere timore alle sue vittime dominandole in tutto e per tutto?

Io me lo immagino tutto il giorno in palestra per avere due braccia grosse come tubi del gas metano con le vene in rilievo come fosse una cartina stradale del tom tom. Sarà uno di quelli che quando alzano i pesi sbuffano e si lamentano a voce alta per fare capire a tutti che loro stanno veramente facendo fatica così quelle mozzarelline panate che alzano a malapena 15kg con sforzi immani, in teoria, dovrebbero sentirsi delle merdine spappolate dimenticate sul marciapiede urbano.

Attento perchè è sicuramente capace ti tirarti un pugno in pieno viso se solo non ti comporti bene o se non ti attieni alle sue regole. Utente di internet avvisato, utente di internet salvato. Se poi ti piace essere picchiato e dominato, beh allora mi scanso e ti lascio libero il passaggio.

Buona navigazione!

Sono io quello montato male?

Sono io che sono fatto strano o succede anche a voi di avere delle cose che vi fanno saltare i nervi a tal punto da precludere ogni possibile incontro o da bloccare la conoscenza? Mi spiego meglio, capita di conoscere dei ragazzi da vivo oppure tramite vari siti, come prima cosa guardiamo le foto, io sono uno di quelli che non bada ai profili senza foto, appartengo alla categoria no pic no answer, poi leggiamo il profilo e speriamo che vista la bellezza fisica in due dimensioni il profilo ben si incastri con le nostre esigenze. Arrivi alla descrizione libera, allo spazio malefico nel quale non si sa mai cosa scrivere e leggi:

ciao sono XXX ho X2anni ,cerco di tenermi in forma ,faccio sport palestra ecc
se mi trovate qui e’ perche probabilmente o voglia ,sono un po pigro ercio se ti va’ vieni qua’

Sono io quello difettato o no? Il profilo è la nostra vetrina e dobbiamo stare attenti dobbiamo essere precisi perchè è la porta per eventuali nuovi incontri. Io con uno che scrive nella sua vetrina un cartello come quello, scusate, ma non ci posso uscire. Lo riconosco sono iper selettivo ma è più forte di me!

L’annuncio della settimana – il precisino

ciao ragazzi io sono qua per conoscere gente interessante e aperta alle amicizie come me…..io sono bisex quindi immaginate voi…..non mi piace farmi vedere in pubblico, quindi esigo massima riservatezza da parte di tutti….sono solo attivo e quindi cerco persone che siano passive , e disponibili ad incontri a quattro occhi e non solo virtuali…quelli non mi interessano….cerco persone giovani e non vecchie!!!!quindi fate voi…se vi interessa io ci sono ciao a tutti………..

L’uomo del quindi lo definirei, un uomo che ci tiene a spiegare tutto per filo e per segno. Un uomo che non vuole correre il rischio di incontrare persone che non si incastrano bene, c’è da capirlo del resto. A chi non è capitato di incontrare una persona che si spaccia per uomo tutto d’un pezzo virile bla bla bla e poi scopri che è tutt’altro che maschione?

Quindi quindi quindi… provo anche io! Io sono Bino quindi non sono Franco. Sono gay quindi non mi piacciono le donne, sia chiaro questo perchè ci tengo molto! Cerco l’uomo per la vita quindi quelli che cercano la scopata e via se ne possono andare pure in quel posto…

Chiaro così?